Giulio Caneponi

Dedico la mia vita alla musica, ciò che lei può dare sarà sempre e comunque imparagonabile rispetto a quanto io le ho dedicato e le dedicherò….. La batteria e le percussioni sono solo alcuni dei tanti dettagli…

Già a otto anni inizia a suonare vari strumenti, come pianoforte, chitarra, basso elettrico e varie percussioni, e a circa 12 anni  consacra la sua vera passione e curiosità verso le percussioni. A 14 anni inizia lo studio della batteria presso la scuola popolare “CIAC” di Roma con il maestro Giuseppe Giampietro.

Partecipa a numerosi seminari di approfondimento, tenuti da vari maestri come Agostino Marangolo, Peter Erskine, Alfredo Golino, Roberto Gatto, Horacio Ernandez (el negro), Bob Tamagni e i BERKLEY CLINICS nell’ 89 a Perugia.
Ha svolto dal 1990 al 2004 attività didattica e di laboratorio a Roma privatamente e in varie scuole private tra cui “Mississipi jazz school” e “International music institute“.

Dal 2000 è plurisponsorizzato da importanti marchi internazionali con battenti e bacchette VIC FIRTH, batterie LUDWIG, piatti UFIP.

Con la sua passione e determinazione riesce naturalmente ad incrementare anno dopo anno una lunga serie di collaborazioni professionali nei più svariati contesti, vantando dal 1993 ad oggi una media di 150/200 concerti l’anno.

Attratto dalle percussioni in genere, costruisce ed ingegna effetti sonori con qualsiasi oggetto (anche di riciclo), e per questo, con il tempo e l’esperienza, giunge ad una idea di batterismo e percussionismo molto personale e a volte anche anomalo, non più legato allo stile, ma al suo carattere musicale all’interno di qualsiasi contesto.

Eclettico di natura, incline verso la sperimentazione, lavora per il teatro, televisione, colonne sonore, progetti multimediali e di musica sperimentale, big band e in studio per circa 50 progetti discografici.
Nonostante la sua estrazione sia prettamente jazzistica, non si può definire un musicista di genere o legato ad uno stile specifico.

Tra le molte collaborazioni ricordiamo quelle con L’orchestra di Paolo Damiani, Massimo Nunzi, Nathalie, Ardecore, Lucio Dalla, Momo, Andrea Rivera, Herbie Goins,  Nosound, ed epsilon Indi.